... E' una forma meno invalidante del disturbo bipolare ed è caratterizzata da periodi alternanti di depressione e di ipomania. Ci sono dei periodi di normalità in cui l'umore è stabile, che non durano però per più di due mesi.Il ciclotimico soffre l'alternarsi di periodi di iperattività, creatività e spirito di iniziativa, con periodi di apatia, lentezza di riflessi e difficoltà nella concentrazione.Nelle fasi di ipomania si intraprendono progetti anche grandiosi affrontati con entusiasmo per poi essere abbandonati appena sopraggiunge la fase depressiva. Tuttavia la ciclotomia non è mai così grave da compromettere la vita sociale e lavorativa dell'individuo.

mercoledì 18 febbraio 2009

Con il culo di Zio Sabeddu Accalai

Mi piacerebbe un'eredità inaspettata da parte di qualche personaggio sconosciuto e morto senza parenti prossimi e che, per merito di strambi incroci di antiche ed ataviche parentele arrivi a me. Questo è un racconto di fantasia scritto anche un po controvoglia, quindi escluderei avvocati, truffe, Moreno Morelli e striscia la notizia. Il dato di fatto è questo:
Oggi è l'ennesimo giorno di merda passato tra incazzature, freddo ed insipida routine. Quand'ecco entrare il postino che con il suo cafonesco verso annuncia il suo arrivo: "Poschtaaa!!". Quasi apre la porta con un calcio (chi lo faceva? Don Rodrigo?), quest'uomo alto con dei baffi che sembrano peli di cinghiale. Entra con una divisa giallofosforescente con il casco da motociclista ancora in testa e, calcolando tutto quanto insieme, sente il bisogno comunque di annunciare il suo arrivo: "Poschtaaa!!", come se nessuno, tranne la povera cliente vecchina che si rotola a terra con le mani al petto, colta da un infarto da sorpresa, se ne sia accorto.
"Poschtaaa!!!" e poi aggiunge: "c'è da firmare". - E che cazzo! - chissà che bolletta ho dimenticato di pagare, chissà quale norma del codice stradale ho infranto, chissà chi ho spinto a querelarmi, o più genericamente, chissà quanta merda mi cadrà addosso? Firmo. Il Greezly con casco e divisa esce ed io ho in mano questa busta. Paura e curiosità mi divorano. Vorrei aprirla subito, ma la vecchina infartuata s'è ripresa e sembra interessata anche a ciò che non è in vendita come polvere e rumori provenienti da fuori. Come se ciò non bastasse si intrattiene ancora il tempo necessario per far accorrere altri avventori e cultori della pia opera proseliti adoratori e praticanti della rottura di altrui scroto. La vecchina per risparmiare il proprio di simbolicissimo scroto "si dà", adducendo motivazioni poco plausibili. Finalmente, dopo un'ora passata a badare ai clienti e a lanciare occhiate alla busta chiusa, come se si trattasse del test di gravidanza ancora gocciolante (si, questa cosa del gocciolare l'ho aggiunta perchè vi venisse un moto di schifo) della propria fidanzata, riesco ad aprire la lettera.
Leggo questa missiva dal notaio di gran croc. Lanfranco Culalegher che mi annuncia che il povero Zio Sabeddu Accalai ha stirato le gambe in sardegna, lasciando a me la sua casa al mare.
Mica cazzi! Una casa in sardegna! Al mare!
Venderla? Neanche per sogno. Io non la vederei. E' un rifugio lontano. Immeritata e quindi, per una sorta di traslitterazione del detto: "Ognuno è bravo col culo delgi altri", ancora più piacevole da sfruttare. Il culo è in quest'ottica di Zio Sabeddu buon'anima. Il culo è mio se invece l'intendiamo nell'accezione di "fortuna".
Di colpo sarei, da solo o in compagnia, in un posto dove non dovrei essere. In un posto dove la mia presenza non era prevista. In un posto che ha visto passare tanta gente ed io sono li per caso.

3 commenti:

  1. C'è un solo problema: E' stato il postino a farti uno skerzo del kazzo. Infatti, io quel postino lo conosco per la sua eccessiva maleducazione e per i commenti sulla posta che porta. Spesso si ferma ad aspettare che tu apra la busta affinchè possa sapere i kazzi tuoi. E' stato lui, di notte, lo vedo, alla luce di una fioca lampada , confezionare lasciti posticci, per poi ridere dell illusioni altrui. Se rientrerà domani mattina, col sorriso ironico sotto i baffi, ti prego colpiscilo, con un tacco di scarpa italiana del numero quarantrè.

    RispondiElimina
  2. Hai ragione, si! Se una novità è inspiegabilmente piacevole, probabilmente è solo una distrazione affinchè ti possano con inganno sodomizzare ... in mancanza della scarpa col tacco potrei anche utilizzare la rimanenza di uno stivale anni '80 con la "punta di ferro" ...

    RispondiElimina